5 sport da fare durante il ciclo per ridurre i dolori e cosa evitare
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Quanta voglia abbiamo di fare sport il primo giorno di ciclo? Quanta voglia ci viene di sottoporre il nostro corpo ad un'ulteriore affaticamento quando i dolori mestruali ci fanno venire voglia di scomparire? Anzi, di avere a portata di mano questo miracoloso aggeggio:
Insomma, il ciclo mestruale ci regala tanti "meravigliosi" momenti, che non riguardano solo il dolore alle ovaie ma una diffusa sensazione di malessere che coinvolge testa, muscoli, ossa e umore. Ma, a dispetto di quanto si possa immaginare, l'idea che lo sport faccia male è l'ennesimo falso mito sul ciclo mestruale. Anzi, alcuni sport aiutano ad alleviare i dolori e il malessere, anche psicologico, che affligge molte donne durante le mestruazioni.
Gli sport che alleviano i dolori durante le mestruazioni
Consapevolezza numero uno: qualsiasi sport portato all'estremo può avere conseguenze non proprio positive sull'organismo. Consapevolezza numero due: quando pratichiamo sport dobbiamo sempre ascoltare il nostro corpo, soprattutto durante le mestruazioni, periodo di massima sensibilità e fiacchezza.
Gli sport da praticare durante il ciclo sono quelli che ci permettono di: scaricare lo stress e l'agitazione, così come il carico che abbiamo su zona lombare e schiena in quel periodo; distendere e rilassare la muscolatura che, anche a causa del calo di serotonina dovuto al ciclo, risulta più tesa e contratta.
Gli sport da preferire, dunque, sono i seguenti:
- Yoga, in tutte le sue versioni più soft, tra cui lo yoga della risata che fa bene a corpo e spirito.
- Pilates (con moderazione), soprattutto negli esercizi pensati per la schiena.
- Camminata veloce di 20-30 minuti o cyclette, che permettono di sfogare lo stress e produrre endorfine, che ci fanno sentire meglio anche emotivamente.
- Stretching, che ci permette di rilassare i muscoli contratti e di allungarli.
- Nuoto, specialmente a dorso, che distende e fa produrre endorfine. Certo, per il nuoto possiamo avere qualche problemino, anche se assorbenti interni e, ancora di più, la coppetta mestruale hanno risolto ogni imbarazzo. Se poi avete dubbi su quest'ultima, ve li togliamo noi: è facile da inserire (anche se gli uomini non la capiranno mai!)!
Quali sport evitare durante le mestruazioni?
Quando si hanno le mestruazioni, bisogna però anche tener conto dei limiti del nostro corpo e che una zona in particolare, in quel momento, sta lavorando accuratamente e faticosamente per espletare la sua funzione. Motivo per cui, durante i primi giorni di mestruazioni, bisogna evitare:
- Sport ed esercizi (anche di Yoga) che prevedono posizioni contrarie al flusso del sangue. Per spiegarci, evitate di fare esercizi tipo "la candela".
- Sport che affaticano e sforzano la zona addominale, onde evitare l'aumento del flusso.
- Sport che caricano schiena e muscoli lombari.
- Sport che richiedono troppa resistenza o sforzo fisico.
Insomma, durante il ciclo dovete scaricare e rilassarvi con posizioni semplici, tipo queste:
20 posizioni di yoga per tutti
State pensando di dedicarvi allo yoga, ma non sapete bene da dove iniziare? AlFemminile è qui per aiutarvi a fare il vostro debutto in questa meravigliosa disciplina! Vi proponiamo 20 posizioni di yoga (ne esistono centinaia) per fare pratica da casa quotidianamente.
Se siete delle novizie, non c'è nessun problema: la maggior parte di queste posizioni sono super-semplici e necessitano soltanto di un tappetino, una comoda tuta e 30 minuti di tranquillità. Alcune posizioni, di solito indirizzate a un livello avanzato, richiedono invece un buon livello di allenamento. Se la flessibilità non è il vostro forte, non forzate i movimenti! Piuttosto, aiutatevi con una cinghia o delle pile di libri quando non riuscite a toccare il pavimento, così da avere comunque un supporto.
Una sessione di yoga può essere composta da un saluto al sole, 5 posizioni in piedi, 5 posizioni da seduti e 5 posizioni di rilassamento. È importante mantenere ogni posizione per la durata di almeno 5 respiri profondi, così che i benefici della posa abbiano effetto sull'intero corpo. Per le posizioni di rilassamento, è consigliabile invece prolungare la durata. Potete scegliere le posizioni che più vi piacciono dalla nostra gallery!
La maggior parte dei corsi di yoga hanno un orientamento hatha, più concentrato sulla dimensione corporea. Nella visione tradizionale, lo scopo di questa pratica è conservare il corpo in uno stato di salute ottimale e disciplinare lo spirito. Essa si articola in tre parti principali:
- Le posizioni. Ne esistono più di 1000, statiche o dinamiche (a catena, come il celebre saluto al sole). Si fanno sempre nel pieno rispetto del corpo, senza forzarlo e prestando un'attenzione particolare all'allineamento della colonna vertebrale.
- Gli esercizi di respirazione. Sono strettamente legati alle posizioni e si articolano in quattro fasi principali: inspirazione, trattenimento dell'aria nei polmoni, espirazione, trattenimento dei polmoni vuoti. Durante una sessione di yoga, è possibile usare diversi metodi: mettendo enfasi su una di queste fasi; adottando un ritmo lento o rapido; respirando da una sola narice, da entrambe, o a narici alternate; producendo o meno un suono; inspirando ed espirando per più o meno tempo.
- Il rilassamento. Questa fase, che di solito conclude la sessione, si compie in posizione seduta o sdraiata, con una respirazione lenta e profonda, eventualmente accompagnata dalle parole calmanti dell'insegnante o da suoni dolci.
Lo yoga dà numerosi benefici al corpo: tonifica i muscoli, rilassa, riequilibra, rinforza la regione addominale, fa perdere peso... Insomma, si prende cura della salute globale, eliminando le tossine, stimolando gli organi vitali (persino quelli sessuali!) e migliorando la funzione cardiaca e la resistenza. Grazie alla concentrazione e alla forza di volontà che richiede, gioca anche un ruolo fondamentale sulla mente. Lo stress e l'ansia si riducono progressivamente, e al termine di ogni sessione è possibile fare esperienza di un benessere profondo che si trasmette anche alla vita quotidiana e alle relazioni con gli altri.
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