Verdure surgelate: tutte le risposte alle tue domande
Condividi su
Bisogna mangiare tante verdure, siamo tutti d'accordo: ma, prima di tutto, dobbiamo trovarle, prepararle, conservarle. Anche la più volenterosa puo' scoraggiarsi alla vista delle zucchine avvizzite comprate l'altro ieri o di un quintale di fagiolini da scornettare... Ma la soluzione c'è, e si trova albanco surgelati! Pratiche da conservare e sempre a portata di mano nel congelatore, le verdure surgelate presentano numerosi vantaggi...
Perché i surgelati contengono più vitamine delle verdure fresche?
Tra la raccolta e il surgelamento passano al massimo 5 ore. Quando si comprano delle verdure al mercato, sono fresche, certo, ma perdono la metà delle vitamine che contengono se non vengono mangiate entro 24 ore. Per approfittare al massimo delle loro qualità, bisognerebbe consumarli subito, non appena raccolti: il che è impossibile a meno di avere un proprio orto!
Ecco perché le verdure surgelate contengono molte più vitamine del chilo di fagioli che compriamo la domenica mattina ma prepariamo il giovedi' sera...
E poi, le troviamo tutto l'anno, il che ci permette di cucinare una peperonata in pieno inverno senza dover comprare delle verdure importate e costosissime. La provenienza delle verdure è scritta sulla busta, basta leggere. Attenzione però: non bisogna mai ricongelare mai un prodotto congelato.
I cibi che fanno bene alla pelle: come migliorare la pelle del viso mangiando!
Una crema di bellezza applicata quotidianamente è essenziale per mantenere un viso giovane e luminoso, ma avete mai preso in considerazione l'idea di curare la vostra alimentazione per aiutare la vostra pelle? Migliorare la pelle del viso senza tormentarla con rimedi fai-da-te poco ortodossi è possibile, basta includere nella propria dieta i cibi che aiutano a combattere l'invecchiamento della pelle. Alcuni alimenti sono dei veri e propri elisir di bellezza, provare per credere!
Cosa mangiare per avere una bella pelle? La dieta più indicata per migliorare la pelle del viso e contrastare l'invecchiamento cutaneo esclude gli alimenti industriali raffinati, la carne e i latticini, noti per favorire gli sbalzi ormonali e la comparsa di acne, ma anche l'aumento di insulina nel sangue con le conseguenti irritazioni a danno della pelle.
L'alimentazione per una pelle luminosa e compatta è di tipo vegetariano: verdura, frutta, legumi, cereali, frutta secca, semi oleosi, occasionalmente pesce azzurro e uova, sono alimenti che fanno bene alla pelle grazie alle sostanze nutritive in essi contenute, che scoraggiano l'invecchiamento cellulare e ritardano quindi la comparsa delle famigerate rughe. Per scoprire di quali sostanze si tratta, non vi resta che continuare la lettura!
I cibi per la pelle da includere assolutamente nella propria dieta sono carote, spinaci, albicocche, in generale frutta e verdura di colore giallo, arancione, rosso o verde scuro. Essi contengono beta-carotene, che viene metabolizzato dall'organismo per la produzione di retinolo. Il retinolo stimola il rinnovamento dei tessuti e di conseguenza aiuta la pelle a rigenerarsi più velocemente, cosa fondamentale se si desidera un viso liscio e luminoso. Attenzione: meglio consumare la verdura il più possibile cruda, per non perderne i nutrienti!
Gli acidi grassi insaturi omega-3 sono altri alleati fondamentali per migliorare la pelle del viso: sono i principali responsabili di una pelle idratata, nutrita e compatta e si possono trovare in noci, semi di lino e pesce azzurro.
Gli antiossidanti sono essenziali per avere una bella pelle, poiché combattono i radicali liberi e contrastano l'invecchiamento cellulare. Il tè verde ne è ricco, così come frutta e verdura, cereali, legumi e frutta secca. Il pomodoro è ricco in antiossidanti e in licopene, un componente che mantiene la pelle giovane e contribuisce a proteggerla dai raggi ultravioletti.
Il selenio aiuta a combattere i radicali liberi e protegge dal tumore alla pelle. È contenuto in funghi, noci del Brasile, cereali integrali e pesce. Cereali integrali, funghi, pesce e uova sono anche alimenti ricchi in vitamine del gruppo B, essenziali per il sistema nervoso e dall'effetto antiossidante.
La frutta secca contiene selenio in quantità, ma anche rame, vitamina E e acidi grassi insaturi. Noci, nocciole, pinoli e mandorle sono l'ideale per prenderci cura ogni giorno della pelle del viso, poiché favoriscono la produzione di collagene e mantengono la pelle giovane contrastando la comparsa delle rughe!
L'avocado fa molto bene alla pelle grazie al suo contenuto di vitamine A ed E, omega-3 e acidi grassi buoni.
Anche i frutti di bosco sono degli alleati essenziali per la salute della pelle, poiché hanno un'azione emolliente e protettiva dei capillari, l'ideale per le pelli sensibili.
Fagioli, soia e olive contengono infine potenti antiossidanti, come la vitamina E, e bioflavonoidi per mantenere la pelle sana e contrastare la degenerazione cellulare.
Qui di seguito potete trovare tutti gli alimenti più indicati per prendervi cura della vostra bellezza, ricchi di minerali, acidi grassi insaturi e vitamine per la pelle del viso!
Guarda anche: I cibi a basso indice glicemico per dimagrire senza sacrifici
Guarda anche: Cibi disintossicanti: gli alimenti per la dieta detox
Guarda anche: Colesterolo alto: i cibi da evitarez
In che cosa consiste la surgelazione?
La surgelazione è un procedimento che consiste nel portare i prodotti in brevissimo tempo a -18°. La rapidità del raffreddamento fa sì che le qualità nutrizionali vengano preservate.
Nella congelazione invece l'abbassamento della temperatura è relativamente lento: ci vogliono 24 ore, in genere, affinché l'alimento venga completamente congelato. La formazione di grossi cristalli di ghiaccio fa scoppiare le cellule vegetali e i valori nutritivi degli alimenti possono essere alterati. Per congelare bene, bisogna assicurarsi che gli alimenti siano meno "umidi" possibili.
Cibi disintossicanti: gli alimenti per la dieta detox
I cibi disintossicanti, perfetti per una dieta detox, sono ideali da mangiare durante tutto l'anno, e non soltanto dopo le feste più importanti. Tradizionalmente una dieta detox viene indicata dopo le scorpacciate di Natale o di Pasqua, ma è importante essere informate su quali sono i cibi depurativi, per essere pronte a consumarli in modo abitudinario.
Nelle prossime immagini, troverai gli alimenti disintossicanti e depurativi da consumare in una dieta studiata, o anche separatamente, dai cibi diuretici come il carciofo, che stimola l'eliminazione di tossine nel corpo, ai frutti ricchi di vitamina C, come arance e pompelmi, dal potente effetto antiossidante che in più purifica l'organismo.
Guarda anche: Cibi per la pancia piatta: 30 alimenti preziosi
Guarda anche: Alimenti che accelerano il metabolismo: tutti i cibi che aiutano a dimagrire!
Guarda anche: 50 alimenti ricchi di fibre da mangiare regolarmente
Si risparmia veramente tempo usando le verdure surgelate?
1 kg di peperoni surgelati = 1 kg di peperoni utilizzati. Non è lo stesso con 1 kg di peperoni freschi, perché bisognerà tagliarli, togliere il picciolo e i semini.
Un altro vantaggio: compro 1 kg ma ho bisogno solo di 200 g? Prelevo la quantità necessaria dal sacchetto e lascio il resto in congelatore.
E, soprattutto, le verdure surgelate non subiscono gli stessi sbalzi di prezzo dei prodotti freschi e sono disponibili tutto l'anno.
Dal punto di vista del tempo di preparazione: già tagliati, sbucciati, sbollentati, sono utilizzabili direttamente! Basta scaldarli o scongelarli (nel forno o nel microonde), o aggiungerli direttamente, a seconda delle ricette.
E' possibile trovare verdure surgelate sole o mescolate, cucinate o meno... c'è solo l'imbarazzo della scelta!
Cibi contro la stanchezza: gli alimenti perfetti per combatterla
La stanchezza, si sa, è un problema piuttosto comune, soprattutto in determinati periodi dell'anno, come in primavera o, in generale, durante i cambi di stagione, quando le abitudini si modicano in conseguenza dei nuovi ritmi scanditi dalla giornata. Alleviarla o prevenirla è possibile però, grazie al ricorso a metodi di vario tipo. Uno di questi è l'alimentazione: ci sono infatti cibi di diverso genere che concorrono a combattere spossatezza e debolezza grazie alle proprietà energizzanti di cui godono. Anche la stanchezza cronica, sebbene sia un tipo di spossatezza più profonda e meno legata ai cicli stagionali, può trarre giovamento dal consumo di alimenti ricchi di vitamine e omega 3, in grado di fornire energie al nostro organismo.
Ma quali sono i cibi più adatti contro la stanchezza? Dalla pappa reale al ginseng, dal kiwi, ricco di vitamine, al salmone, pieno di omega 3: questi alimenti hanno il potere naturale di restituirci la carica e riempirci di energia. Qui di seguito puoi trovare una gallery dedicata a tutti i cibi perfetti per rimetterti subito in forza e sconfiggere la stanchezza. Pronta a prendere nota?
I miti da sfatare sulle verdure surgelate
>Hanno sicuramente aggiunto dei coloranti, per rendere i piselli cosi' verdi e le carote cosi' arancioni...
FALSO: le verdure possono essere sbollentate ed è questo procedimento che fissa i colori naturali e dà loro maggiore rilievo. I colori non sono mai dati da coloranti. Sono l'espressione ottimale dei pigmenti naturali di queste verdure.
>Quando si comprano delle verdure in scatola o surgelate, non si sa cosa c'è dentro.
FALSO: sulle etichette ritroviamo numerose informazioni
- La denominazione di vendita, che comporta il nome della verdura con, in alcuni casi, le modalità di preparazione, di presentazione e il calibro.
- La quantita netta per i surgelati, la capacità della confezione, il peso totale e il peso sgocciolato in grammi.
- Il nome e l'indirizzo del fabbricante.
- Il paese d'origine quando il prodotto non proviene da un paese dell'Unione europea.
- Gli ingredienti, elencati in ordine decrescente di importanza.
- Dei consigli per la preparazione.
- Le informazioni nutrizionali.
Colesterolo alto: i cibi da evitare
L’ipercolesterolemia, ovvero l’eccesso di colesterolo nel sangue, è una condizione che oggi affligge più del 20% della popolazione italiana dai 35 anni in su. Negli ultimi tempi si è assistito a un aumento esponenziale dell’obesità a livello globale, specie di quella infantile. L’Italia non si salva dal trend, poiché secondo le stime metà degli italiani è in uno stato di sovrappeso, dovuto non soltanto all’adozione di una dieta scorretta, ma anche all’aumento della sedentarietà. Il colesterolo alto tuttavia non è causato soltanto dagli alimenti consumati: altri fattori entrano in gioco, tra i quali anomalie genetiche, patologie della tiroide, diabete, fumo di sigaretta, e persino stress.
Il cibo, pur non essendo l’unico responsabile del colesterolo alto, gioca un ruolo fondamentale nella salute dell’organismo, specie nelle persone che sono a rischio. Infatti, coloro che soffrono già di ipercolesterolemia devono assolutamente evitare di introdurre colesterolo attraverso la dieta e prediligere alimenti a basso contenuto di grassi. Anche chi non è a rischio dovrebbe tenere sotto controllo la propria alimentazione ed evitare il consumo di cibi ricchi di colesterolo, per scongiurare l’insorgenza di malattie molto gravi e debilitanti, se non addirittura mortali.
La dieta per il colesterolo alto prevede l’eliminazione di tutti quegli alimenti notoriamente ricchi di acidi grassi saturi, quali carni rosse, insaccati, salumi e soprattutto frattaglie. Anche il consumo di uova andrebbe ridotto drasticamente, considerando che tantissimi prodotti industriali contengono questo alimento e contribuiscono ad aumentare il livello di colesterolo nel sangue. Stesso discorso va fatto per il latte, specie quello intero, e tutti i suoi derivati come burro, formaggi stagionati, panna e yogurt intero. Nessun alimento di origine animale si salva dal colesterolo: anche i molluschi e i crostacei infatti sono potenzialmente pericolosi, così come i pesci grassi. Meglio optare per il pesce azzurro, il quale contiene meno colesterolo ed è ricco di Omega 3. Altri cibi da evitare quando si ha il colesterolo alto sono i prodotti raffinati, che possono aumentare la glicemia e scatenare la cosiddetta sindrome metabolica, in particolare pane bianco industriale e zucchero da tavola. Assolutamente da evitare i superalcolici, i quali contribuiscono ad aumentare il livello di colesterolo nel sangue. Il vino, invece, può essere consumato con moderazione grazie al suo apporto benefico di antiossidanti. Brutta notizia per gli amanti del fritto: nonostante gli oli di origine vegetale non siano dannosi per la salute, una frittura inadeguata può causare la formazione di radicali liberi. Senza considerare che alcuni oli ricchi di grassi idrogenati, come l’olio di palma, possono alterare il metabolismo del colesterolo.
Siete in dubbio su quale dieta seguire per l'ipercolesterolemia? Ecco una gallery che vi mostra cosa non mangiare in caso di colesterolo alto!
Guarda anche su alfemminile:
- 7 benefici del kefir, il nuovo elisir del benessere
- Come mantenersi in forma? 30 consigli semplici da seguire
- 10 regole per un'alimentazione corretta
Condividi su