Intestino pigro: 4 buone abitudini per trovare la regolarità
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Mal di pancia, gonfiore addominale e un generale senso di disagio, che impatta spesso anche sull'umore, sono alcuni dei sintomi che la sindrome dell'intestino pigro può causare. Si tratta infatti di un fastidioso disturbo che si manifesta con un'alterazione del normale transito intestinale, imputabile in molti casi a uno scorretto stile di vita e a fattori di stress, che può diventare un reale problema, soprattutto se persiste nel tempo. È del resto noto che un intestino in salute favorisce un corretto funzionamento degli altri organi, concorrendo a garantire un generale senso di equilibrio e benessere all'intero organismo.
Ci sono però dei rimedi semplici ma efficaci che possono facilmente venirti in aiuto se soffri di stitichezza e gonfiore addominale. Qui di seguito puoi trovare 4 buone abitudini da adottare nel tuo quotidiano per combattere l'intestino pigro e ritrovare la naturale regolarità intestinale.
Ricorda anche che l'intestino viene considerato una sorta di "secondo cervello" e una vita più serena e rilassata non può che giovare al suo benessere.
1. Scegli un’alimentazione sana
La prima regola contro un intestino pigro è una alimentazione sana e ricca di fibre. Stitichezza e gonfiore addominale infatti, si combattono prima di tutto a partire dalla tavola: ecco perché diventa fondamentale sapere cosa mangiare e cosa invece è bene evitare se si soffre di questo disturbo.
Come dicevamo, tra i cibi più indicati in caso di intestino pigro ci sono le fibre. È bene quindi fare incetta di frutta, soprattutto prugne, kiwi e le pere mature, in grado di stimolare adeguatamente l'attività dell'intestino. Non solo, anche le verdure e i legumi - specie se decorticati - come fagioli, soia e lenticchie, sono un ottimo aiuto. Lo stesso vale per i cereali integrali, che sono assolutamente da preferire ai prodotti ricavati dalle farine raffinate. Meglio poi condire con dell'olio extra vergine di oliva ed evitare burro e altri condimenti grassi di origine animale.
Sono invece da evitare, o limitare al massimo, cibi fritti, carni e formaggi grassi, latte intero, spezie, dolci, salse e cioccolato. Nell'album che segue puoi trovare nel dettaglio tutti gli alimenti che sarebbe bene consumare in minime quantità o eliminare del tutto in caso di stitichezza.
Ricorda poi di variare l'alimentazione e di evitare di fare spuntini poco sani o mangiare troppo fuori dai pasti: in questi casi, punta su un frutto o uno yogurt magro, perfetto per ripristinare la flora batterica e regolare l'attività intestinale.
Stitichezza: i cibi da evitare quando si ha l'intestino irregolare
Se soffri di stitichezza, saprai che alcuni cibi favoriscono l'attività intestinale e i movimenti peristaltici più di altri. In particolare, frutta e verdura ricche di fibre insolubili sono l'ideale per ripulire l'organismo ed eliminare le scorie che altrimenti bloccherebbero il transito intestinale, con tutte le conseguenze dolorose del caso. Normalmente, un'alimentazione regolare prevede l'apporto di circa 30 grammi di fibre, quantità che varia a seconda del peso corporeo. Chi soffre di stitichezza dovrebbe quindi assicurarsi di includere alimenti vegetali nella propria dieta, facendo però attenzione a bere a sufficienza nel corso della giornata.
Quali sono gli alimenti da evitare per chi soffre di stitichezza? Anzitutto, alcuni cibi iperproteici come carni grasse, fritti e insaccati andrebbero consumati con parsimonia o evitati in caso di stipsi cronica. Anche i latticini come yogurt intero, burro, panna e formaggi grassi non sono l'ideale per chi ha problemi intestinali: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il latte e i suoi derivati non provocano un effetto lassativo e irritano l'intestino rallentandone l'attività. Anche il pesce e i molluschi andrebbero consumati con parsimonia, specialmente quelli più grassi come salmone e tonno.
Altri cibi da evitare per combattere la stitichezza sono quelli a base di farina raffinata, in particolare alcuni tipi di pane, grissini, cracker e biscotti. È importante preferire cereali integrali ad alto contenuto di fibre, incluso il riso, e stare alla larga in generale dai prodotti industriali. Un consumo eccessivo di alimenti troppo secchi e asciutti può ridurre il volume della massa fecale e provocare la stitichezza.
Le spezie più piccanti, come il peperoncino, possono irritare l'intestino già sottosopra e andrebbero quindi eliminate. Anche alcune salse pronte, come la maionese, e altri condimenti piccanti e molto saporiti possono rallentare i movimenti intestinali. Meglio preferire una preparazione casalinga e soprattutto meglio non esagerare con il consumo!
Sfortunatamente, tra i cibi da evitare con la stitichezza c'è anche il cioccolato, specialmente quello al latte. Il cioccolato fondente invece (con una quantità di cacao superiore al 75%) ha un effetto positivo sull'intestino grazie al suo contenuto di magnesio, benefico per le contrazioni intestinali.
Alcuni alimenti ricchi di fibre possono essere rischiosi per chi soffre di stipsi: la frutta infatti, se non è giunta alla completa maturazione, può aggravare il blocco intestinale. Al contrario, banane, pere e mele hanno un effetto lassativo se consumate mature. Altri frutti da evitare con la stitichezza sono i mirtilli e il ribes, a causa della loro azione astringente, e gli agrumi.
Infine, anche alcune bevande vanno evitate, come gli alcolici e specialmente le bibite gassate e zuccherate. Persino il vino rosso e il tè non sono particolarmente indicati, poiché hanno un effetto astringente. Non solo, in generale le bibite troppo fredde causano stitichezza! Di conseguenza, tutte le bevande dovrebbero essere consumate a temperatura ambiente o calde. Vale la stessa cosa per i cibi freddi, come il gelato.
Scoprite qui di seguito tutti i cibi da evitare in caso di stitichezza!
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2. Bevi almeno due litri di acqua al giorno
Bere acqua con costanza - almeno un litro e mezzo o due al giorno - aiuta a garantire regolarità intestinale ed evitare di soffrire di stitichezza e intestino pigro.
Comincia al mattino bevendo a digiuno 2 bicchieri di acqua Fonte Essenziale a temperatura ambiente: ricca di magnesio e povera di sodio, quest'acqua è consigliata per alleviare in modo naturale disturbi legati a intestino pigro, senso di pesantezza e pancia gonfia. Continua questa buona abitudine per almeno 15 giorni, senza interruzioni, per non vanificare gli effetti benefici.
Fonte Essenziale aiuta infatti a eliminare scorie e tossine e pulisce l'organismo, agevolando il transito intestinale in maniera del tutto naturale.
Evita di bere acqua o bevande gassate ma consuma acqua minerale naturale così da pulire adeguatamente l'organismo e ripristinare la sua naturale attività. Puoi anche optare per delle tisane, soprattutto se fuori fa freddo e bere acqua di continuo non è proprio la tua attività preferita, purché non siano zuccherate e abbiano un effetto drenante e detox sul tuo organismo.
Inutile poi ribadire che per combattere l'alterazione del transito intestinale è necessario evitare il più possibile gli alcolici.
3. Fai dell’attività fisica regolare
La sedentarietà è tra i primi nemici di un corretto funzionamento dell'intestino. Una costante attività fisica ti preserva dai rischi di stitichezza e ti aiuta a godere di una naturale regolarità intestinale, oltre a fare bene al tuo fisico in generale e alla tua mente. Insieme a un'alimentazione sana e mirata, è infatti il punto più importante per contrastare il problema dell'intestino pigro. Non è necessario optare per sport particolarmente impegnativi o che richiedano un tempo eccessivo: basta anche una camminata al giorno di 30 minuti, meglio se a passo non troppo lento, e il tuo intestino ringrazierà.
Ci sono molti modi per ritagliarsi dei piccoli momenti di esercizio fisico nel quotidiano: ad esempio, puoi scegliere di fare le scale anziché prendere l'ascensore, scendere a una o due fermate prima della metropolitana e concludere il percorso a piedi, fare delle pause almeno ogni due ore e staccarsi dallo schermo del pc alla scrivania e fare una camminata.
4. Stai lontana dallo stress
Certo, facile a dirsi e un po' meno a farsi, ma è importante sapere che anche ansia e stress possono influire non poco sullo stato di salute del nostro intestino e provocarne irritabilità e difficoltà di transito. Ritagliarsi dei momenti detox per ricaricarsi e staccare dalla routine, e dai mille impegni e responsabilità che comporta, diventa un gesto fondamentale per prendersi cura di sé e del proprio benessere fisico e interiore. Cerca quindi di ascoltare il tuo corpo con maggiore attenzione e assecondarne bisogni ed esigenze, senza arrivare a una situazione d'emergenza che potrebbe avere conseguenze anche sul piano fisico. Assicurati quindi dei tempi di recupero e riempili con attività che ami e che hanno il potere di rigenerarti: vale anche un semplice pomeriggio di dolce far niente sul divano di casa tua in compagnia della tua serie TV preferita!
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