9a settimana di gravidanza: cosa succede - 3° mese di gravidanza
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Sei arrivata alla nona settimana di gravidanza, più di due mesi sono passati dal giorno del test positivo. Leggi il nostro articolo per avere tutte le informazioni su questo delicato periodo della vita dell'embrione. Vediamo insieme come procede il suo sviluppo, i cambiamenti del tuo corpo e i rischi per la gestazione. E se vuoi conoscere quali sono le cose da non fare assolutamente in gravidanza, non perderti questo video!
La salute della mamma
In teoria, dovresti iniziare a soffrire di meno a causa dei sintomi che, probabilmente, ti hanno rovinato le prime settimane di gravidanza. Le nausee, infatti, iniziano a farsi sentire sempre meno via via che passano le settimane, inoltre i cibi dovrebbero iniziare a darti meno fastidio. L'aumento di peso è ancora molto piccolo, tanto che le persone potrebbero non accorgersi neppure della tua pancia.
In base ai risultati delle analisi del sangue che farai, è probabile che il medico ti farà delle raccomandazioni. Questo vale soprattutto se non sei protetta contro la toxoplasmosi. La toxoplasmosi è una malattia quasi innocua per la madre, che è provocata da un batterio. Purtroppo questo parassita è molto pericoloso per il feto, soprattutto nei primi mesi di gestazione, e venirne in contatto potrebbe causare gravi danni allo sviluppo del bebè. Ecco perché è molto importante affidarsi alle prescrizioni del proprio medico e non porsi in una condizione di pericolo.
Niente paura: per azzerare il rischio di infezioni basta prendere qualche semplice precauzione. Ecco quali sono:
- cuocere bene la carne, soprattutto se si tratta di carne di maiale e di pollo
- lavare bene le verdure e la frutta
- cuocere tutti gli alimenti abbastanza a lungo
- lavarsi sempre le mani prima di cucinare o di mettersi a tavola
- evitare di svuotare la lettiera del gatto e comunque lavarsi sempre bene le mani
- fare giardinaggio solo indossando i guanti e, ovviamente, lavarsi le mani
- evitare di toccarsi spesso gli occhi e la bocca
In gravidanza sul set: ecco tutte le attrici che hanno girato col pancione!
Proprio come noi, le attrici continuano a lavorare durante la gravidanza ed è assolutamente possibile combinare la vita privata a quella professionale.
All'inizio la pancia è appena visibile e non è ovviamente un problema per l'obiettivo della telecamera ma, con il passare del tempo, è necessario scovare espedienti intelligenti per far sì che il personaggio interpretato non attraversi le stesse trasformazioni della persona che lo interpreta.
Ecco quali sono le star in gravidanza sul set!
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Lo sviluppo del bambino
Il tuo utero continua a svilupparsi e ha raggiunto le dimensioni di un pompelmo. Esso protegge per bene l'embrione, che ormai misura 4 cm. Il suo peso è di circa 12 grammi e i suoi organi continuano il lento sviluppo che culminerà poi nel parto. Il cervello e il sistema nervoso, in particolare, sono le aree più coinvolte nella trasformazione, infatti i due emisferi cerebrali cominciano a diversificarsi. Le cellule nervose, che diventeranno neuroni, iniziano progressivamente a connettersi tra di loro e andranno a costituire una vera e propria rete.
Oltre al sistema nervoso centrale, poi, iniziano a crearsi anche l'apparato digerente, quello polmonare, il cardiovascolare e quello urinario. A partire da questo momento, tutti questi organi si svilupperanno pian piano e la crescita del feto continuerà durante tutti i nove mesi che lo separano dal parto.
I sintomi della nona settimana di gravidanza: scopri cosa succede al tuo corpo
La nona settimana di gravidanza può essere un periodo molto delicato per la salute della donna perché di fatto inizia il terzo mese di gestazione. Fra i vari sintomi che possono comparire in questa settimana troviamo:
- affaticamento e sonnolenza
- nausea
- desiderio di alcuni cibi in particolare
- avversione per altri cibi che invece, fino a qualche settimana fa, mangiavi
- cambiamenti della sensibilità del seno
- frequente bisogno di urinare
- capogiri e stanchezza
Si può viaggiare in gravidanza?
Durante i primi mesi di gravidanza si può viaggiare senza nessuna controindicazione particolare, sempre che il tuo stato di salute te lo consenta, mentre, man mano che il bebè si avvicinerà al giorno del parto, è preferibile evitare i lunghi spostamenti. In generale il secondo trimestre della gestazione è quello più indicato per viaggiare, soprattutto perché il peso della pancia è ancora contenuto e il suo volume relativamente piccolo. Man mano che il parto si avvicina i viaggi in aereo verranno vietati, ma, in generale, è opportuno evitare soggiorni in luoghi dove le condizioni igienico-sanitarie sono a rischio.
Ecco qualche regola base da applicare durante i viaggi da incinta:
- Evita i fusi orari e non superare le 4 ore. Viaggiare in aereo è possibile fino al 7 mese di gravidanza (fino all'8 con alcune compagnie). Informati chiedendo maggiori dettagli alla compagnia con la quale hai scelto di viaggiare e procurati un certificato medico che indichi la data presunta del parto. In aereo metti dei calzini o dei collant contenitivi, cammina un po' e stiracchiati per limitare i problemi di circolazione. E bevi: 1 litro per 5 ore di volo perché l'aria dell'aereo è molto secca.
- Scegli paesi dove le condizioni igieniche siano ottimali. Attenzione, certi vaccini sono controindicati in gravidanza (difterite, pertosse, rosolia...), pertanto chiedi al tuo medico
- Metti in valigia dei vestiti larghi e comodi, che ti coprano braccia e gambe
- Non camminare mai scalza
- Fai attenzione alle zanzare
- Evita di fare il bagno in sorgenti d'acqua dolce naturale e fai sempre la doccia dopo i bagni, in modo da eliminare eventuali batteri
- Bevi molta acqua, esclusivamente in bottiglia chiusa, e mangia solo alimenti ben cotti
Le informazioni da non dimenticare
Ecco le informazioni da non dimenticare per affrontare con serenità i prossimi mesi di gravidanza:
- Fissa un appuntamento con il ginecologo o con l'ostetrica per la visita del primo trimestre, dove verrà eseguita anche l'ecografia
- Comincia a valutare l'ospedale nel quale partorire e dove farai il corso pre-parto
- Prendi l'appuntamento per la prima ecografia che deve esser fatta tra la 10° e la 11° settimana di gravidanza
- Organizzati per un'eventuale villocentesi o ultrascreen (traslucenzanucale) che si fa tra la 10° e la 12° settimana
- Rifletti su chi potrà aiutarti dopo il parto
- Metti al corrente il tuo datore di lavoro della tua gravidanza
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