Un muro di bambole per combattere la violenza sulle donne
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Con l'inizio della settimana della moda maschile a Milano si è svolta la prima edizione di Wall of Dolls, un'installazione contro la violenza sulle donne e sui femminicidi.
In via De Amicis 2, su una delle pareti della 'Casa dei diritti', sono state affisse centinaia di bambole create e personalizzate da 50 brand rappresentanti il MADE in ITALY, 20 tra scrittrici e artiste e 16 onlus, insieme per dimostrare il loro rifiuto verso il mondo della violenza sulle donne.
Al lancio dell'iniziativa, oltre agli assessori Pierfrancesco Majorino e Cristina Tajani, la consigliera Rosaria Iardino, erano presenti Jane Reeve, amministratore delegato della Camera della Moda, Jo Squillo testimonial di Wall of Dolls, Giusy Versaci e Valentina Pizsalis prova vivente delle atrocità che possono subire le donne.
Purtroppo i numeri riguardanti gli episodi di violenza sulle donne sono ancora elevati: in Europa una donna su tre è quotidianamente vittima di violenza fisica o sessuale. In Italia, fortunatamente, i numeri stanno lentamente diminuendo, ma la cosa preoccupante è il dilagare dell'omertà tra amici e famigliari.
Per continuare con la sensibilizzazione sul tema e contribuire alla costruzione di una nuova cultura nel rispetto della donna, l'installazione continuerà il suo percorso nelle principali città italiane ed europee.
Wall of Dolls sarà presente a Milano fino al termine della settimana della moda maschile.
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