Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
2 minuti di lettura

6 leggi assurde contro le donne nel mondo che ti faranno arrabbiare

Pensare che nel 2014 qualcuno possa dire a una donna come vestire o comportarsi sembra impossibile, eppure accade... Gli uomini impongono spesso nei loro paesi leggi per limitare la libertà delle donne: abbiamo scelto le 6 più assurde
di Vito De Biasi
6 leggi assurde contro le donne nel mondo che ti faranno arrabbiare

Nonostante l'emancipazione femminile abbia fatto molte conquiste nel mondo, e anche in Italia, ci sono ancora molti casi in cui gli uomini cercano di limitare la libertà delle donne.
Con la scusa di proteggerle, molti paesi hanno introdotto leggi e regole davvero assurde a cui le donne devono attenersi. Abbiamo scelto le 6 più assurde, e una piccola avvertenza: ti faranno arrabbiare.

1. In Russia le donne non possono indossare slip di pizzo

La Russia, la Bielorussia e il Kazakistan hanno deciso di bandire qualunque indumento intimo che contenga meno del 6 per cento di cotone, questo per vietare di fatto l'uso di intimo di pizzo, sia esso importato o prodotto nel proprio paese.
Il motivo ufficiale è che grazie a questa regola le donne possono finalmente "respirare". Ma le donne russe non la vedono così, e lo scorso mese si sono riunite per le strade con intimo di pizzo sulla testa, al grido di "Libertà di mutanda!"

media_alt

2. In Indonesia le donne non possono sedersi a cavalcioni su una moto

Nel 2012, in Indonesia è stata diffusa una norma che vieta alle donne di sedersi a cavalcioni su una moto o una bicicletta. Nel discorso del nuovo anno, il sindaco di Lhokseumawe a Sumatra, Suaidi Yahya, ha dichiarato: "Con questo divieto vogliamo onorare le donne, perché sono creature delicate".
Le aspre critiche non si sono fatte attendere, perché questo divieto privilegia religione e tradizione invece che la sicurezza delle donne.

media_alt

3. In Swaziland le donne non possono indossare minigonne

Il piccolo Regno dello Swaziland, in Sudafrica, ha vietato alle donne di indossare minigonne durante le proteste contro lo stupro. A questo episodio si sono aggiunte minacce di vietare qualunque tipo di indumento ritenuto sconveniente, compresi i jeans a vita bassa!
Fortunatamente il governo ha dovuto attenersi alla Costituzione, che protegge i diritti delle donne, e non ha potuto inasprire il divieto estendendolo ad altri indumenti. Le minigonne, comunque, restano vietate.

media_alt

4. In Arabia Saudita le donne non possono guidare

In Arabia Saudita alle donne non è permesso guidare, perché per farlo sarebbe necessario scoprire il volto, altra cosa vietata nel paese. La restrizione è anche per impedire che venga infranta un'altra assurda regola: le donne non possono incontrare uomini estranei da sole, ma soltanto se accompagnate da parenti maschi, come mariti o fratelli.
Le donne protestano contro il divieto di guidare dal 1990, e con i movimenti della primavera araba il movimento si è rafforzato: nell'ottobre 2013, decine di donne hanno deciso di guidare quotidianamente per le strade del loro paese, nonostante il divieto sia ancora intoccato.

media_alt

5. In India anche i manichini devono essere molto coperti

La violenza contro le donne che dilaga in India ha raggiunto dati drammatici: secondo le ultime stime, nel 2013 c'è stato uno stupro ogni 20 minuti. Una delle risposte del governo indiano è stata quella di non stuzzicare la "libido" degli uomini, fino a raggiungere una soluzione incredibile: anche i manichini donna dei negozi non devono essere esposti poco vestiti!

media_alt

6. In Francia le donne non potevano indossare i pantaloni (secondo una vecchia legge)

Fino al febbraio 2013, era ufficialmente illegale per una donna indossare i pantaloni a Parigi! Nel 1799, il Corpo di Polizia stabilì che una donna doveva chiedere il permesso all'ufficio competente per indossare i pantaloni. La rimozione ufficiale di questa norma, incredibile ma vero, è avvenuta soltanto nel 2013.

media_alt

Guarda anche: