Avocado maturo: come capire quando è (troppo) maturo?
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Tutte amiamo l'avocado! Ma non è sempre facile capire quando è maturo, quando troppo maturo e quando invece ancora acerbo. Per fortuna esistono dei semplici accorgimenti che possono aiutarci a scegliere un avocado nel momento in cui è all'apice della sua maturazione, morbido e dolce, pronto per essere gustato.
Scopriamo allora assieme come capire quando un avocado è maturo e prepariamoci a cucinarlo in mille ricette diverse, a cominciare ad esempio da questi ottimi muffin cioccolato e avocado:
1. Informati sulla varietà dell'avocado
Per capire quando e se un avocado è maturo, per prima cosa sarà bene che tu ne conosca la varietà. L'aspetto di un avocado maturo, infatti, può variare moltissimo in base alla varietà di appartenenza.
La varietà, inoltre, ti permette anche di dedurre se l'avocado è maturo in base al momento in cui lo stai acquistando, perché non tutte le varietà vengono raccolte nello stesso periodo dell'anno e sarà bene sceglierne una di stagione. Un avocado della qualità Fuerte, ad esempio, viene raccolto dalla fine dell'autunno e fino alla primavera: se lo compri agli inizi di settembre è probabile che non sia maturo.
Altre qualità di avocado da conoscere sono: l'avocado Bacon o il Pinkerton (raccolti durante l'inverno); l'avocado Zutano (tra inizio settembre e l'inizio dell'inverno); il Reed (nel periodo estivo); il Gwen (durante l'autunno e l'inverno); gli avocado Hass e i Lamb Hass (disponibili tutto l'anno),
2. Osserva con attenzione forma e misura dell'avocado
Qualsiasi sia la varietà dell'avocado che hai scelto, ad ogni modo, se è maturo dovrà avere un aspetto compatto. La sua forma e misura, invece, saranno variabili:
- L'avocado Fuerte, se maturo, dovrà essere di dimensioni medio-grandi e avere una forma oblunga.
- Gli avocado Bacon, quando maturi, avranno misura media e forma ovale.
- I Gwen medio-grande e anche loro ovale, ma più robusti. Un avocado Pinkerton maturo è invece lungo e a forma di pera, decisamente pesante. Il Reed è medio-piccolo e piuttosto rotondo.
- Ancora: un avocado Zutano maturo è medio-grande, sottile e a forma di pera.
- Gli Hass possono essere medi o grandi e hanno forma ovale, mentre i Lamb Hass sono sempre grandi e hanno una forma a pera piuttosto simmetrica.
3. Esamina il colore dell'avocado
Quando un avocado è maturo al punto giusto non ha macchie scure: queste possono comparire se è troppo maturo o se, semplicemente, si è ammaccato. Il colore di un avocado maturo varia anch'esso in base alla qualità del frutto.
Considera sempre che un avocado maturo della varietà Bacon o Fuerte dovrà avere la pelle liscia, sottile e di colore verde. Un avocado maturo Gwen sarà sempre verde, ma con la pelle opaca e morbida. Gli Hass e i Lamb Hass, invece, quando son maturi acquistano un colore più scuro, che va dal verde intenso al violaceo: attenta però a non prenderne uno nero, in questo caso sarà troppo maturo!
Anche i Pinkerton maturi hanno un colore scuro, ma generalmente verde. I Reed restano invece verde brillanti che se maturi, con delle piccole striature sulla pelle. Per riconoscere un avocato Zutano maturo, infine, controlla che la pelle sia sottile e color giallo-verde.
4. Verifica la consistenza dell'avocado
Per sapere quando un avocado è maturo, ti basterà saggiarne la consistenza.
- Prendilo sul palmo della mano, stando ben attenta a non premerci sopra le dita per evitare di creare degli ammaccamenti: certo, se l'avocado è ancora acerbo sarà troppo duro da ammaccare, ma è meglio non rischiare!
- Fai una leggera pressione sul frutto con il palmo stesso, o al massimo con la parte inferiore delle dita. Se l'avocado è maturo, basterà una pressione minima per sentirne la reazione, senza però provocare macchie. Se non reagisce in alcun modo, significa che è troppo acerbo. Quando invece l'avocado è troppo maturo, ti sembrerà davvero molle.
- Per poterti assicurare che l'avocado sia davvero maturo, non limitarti a tastarlo in un punto solo, ma giralo nel palmo e controllalo in diverse zone. Ricorda sempre che l'uniformità della superficie, anche dopo la leggera pressione, è un importante segnale del suo essere maturo.
5. Ascolta il suono per capire se l'avocado è troppo maturo
Prova adesso ad avvicinare l'avocado al tuo orecchio e a scuoterlo piano. Fai attenzione: quando l'avocado è troppo maturo la conca interna si stacca dalla carne e, scuotendo il frutto, sentirai un rumore. A quel punto saprai con certezza che l'avocado è già troppo maturo.
Se, al contrario, l'avocado non emetterà alcun suono, ma al tatto risulta morbido, significa che è maturo e pronto per essere mangiato!
6. Valuta quando l'avocado è maturo grazie al picciolo
Un ottimo sistema per capire se l'avocado è maturo o meno è quello di provare a togliere il picciolo. Ti basterà prenderlo tra due dita e tirarlo via. Se si toglie senza difficoltà, significa che l'avocado è maturo. Se invece è ancora acerbo, il picciolo non va via molto facilmente e dovresti addirittura tagliarlo.
Un'ulteriore conferma può arrivarti, poi, dal colore sotto il picciolo: controlla che la carne che vi compare sia di un bel verde. Se appare color marrone o giallo, significa che l'avocado non è ancora maturo. Quando invece la carne sotto il picciolo è di colore marrone scuro, significa che è già troppo maturo (a questo link troverai qualche consiglio su come conservarlo al meglio).
Se ti stai domandando se un avocado troppo maturo fa male, sappi che - finché non è ancora marcio (e te ne accorgi dall'odore) - puoi ancora utilizzarlo per realizzare qualche salsa o crema spalmabile, guacamole, maschere o trattamenti di bellezza. Perché si sa, l'avocado fa bene alla pelle, esattamente come questi altri alimenti:
I cibi che fanno bene alla pelle: come migliorare la pelle del viso mangiando!
Una crema di bellezza applicata quotidianamente è essenziale per mantenere un viso giovane e luminoso, ma avete mai preso in considerazione l'idea di curare la vostra alimentazione per aiutare la vostra pelle? Migliorare la pelle del viso senza tormentarla con rimedi fai-da-te poco ortodossi è possibile, basta includere nella propria dieta i cibi che aiutano a combattere l'invecchiamento della pelle. Alcuni alimenti sono dei veri e propri elisir di bellezza, provare per credere!
Cosa mangiare per avere una bella pelle? La dieta più indicata per migliorare la pelle del viso e contrastare l'invecchiamento cutaneo esclude gli alimenti industriali raffinati, la carne e i latticini, noti per favorire gli sbalzi ormonali e la comparsa di acne, ma anche l'aumento di insulina nel sangue con le conseguenti irritazioni a danno della pelle.
L'alimentazione per una pelle luminosa e compatta è di tipo vegetariano: verdura, frutta, legumi, cereali, frutta secca, semi oleosi, occasionalmente pesce azzurro e uova, sono alimenti che fanno bene alla pelle grazie alle sostanze nutritive in essi contenute, che scoraggiano l'invecchiamento cellulare e ritardano quindi la comparsa delle famigerate rughe. Per scoprire di quali sostanze si tratta, non vi resta che continuare la lettura!
I cibi per la pelle da includere assolutamente nella propria dieta sono carote, spinaci, albicocche, in generale frutta e verdura di colore giallo, arancione, rosso o verde scuro. Essi contengono beta-carotene, che viene metabolizzato dall'organismo per la produzione di retinolo. Il retinolo stimola il rinnovamento dei tessuti e di conseguenza aiuta la pelle a rigenerarsi più velocemente, cosa fondamentale se si desidera un viso liscio e luminoso. Attenzione: meglio consumare la verdura il più possibile cruda, per non perderne i nutrienti!
Gli acidi grassi insaturi omega-3 sono altri alleati fondamentali per migliorare la pelle del viso: sono i principali responsabili di una pelle idratata, nutrita e compatta e si possono trovare in noci, semi di lino e pesce azzurro.
Gli antiossidanti sono essenziali per avere una bella pelle, poiché combattono i radicali liberi e contrastano l'invecchiamento cellulare. Il tè verde ne è ricco, così come frutta e verdura, cereali, legumi e frutta secca. Il pomodoro è ricco in antiossidanti e in licopene, un componente che mantiene la pelle giovane e contribuisce a proteggerla dai raggi ultravioletti.
Il selenio aiuta a combattere i radicali liberi e protegge dal tumore alla pelle. È contenuto in funghi, noci del Brasile, cereali integrali e pesce. Cereali integrali, funghi, pesce e uova sono anche alimenti ricchi in vitamine del gruppo B, essenziali per il sistema nervoso e dall'effetto antiossidante.
La frutta secca contiene selenio in quantità, ma anche rame, vitamina E e acidi grassi insaturi. Noci, nocciole, pinoli e mandorle sono l'ideale per prenderci cura ogni giorno della pelle del viso, poiché favoriscono la produzione di collagene e mantengono la pelle giovane contrastando la comparsa delle rughe!
L'avocado fa molto bene alla pelle grazie al suo contenuto di vitamine A ed E, omega-3 e acidi grassi buoni.
Anche i frutti di bosco sono degli alleati essenziali per la salute della pelle, poiché hanno un'azione emolliente e protettiva dei capillari, l'ideale per le pelli sensibili.
Fagioli, soia e olive contengono infine potenti antiossidanti, come la vitamina E, e bioflavonoidi per mantenere la pelle sana e contrastare la degenerazione cellulare.
Qui di seguito potete trovare tutti gli alimenti più indicati per prendervi cura della vostra bellezza, ricchi di minerali, acidi grassi insaturi e vitamine per la pelle del viso!
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