3 cose che non sapevi sul reggiseno e come trovare quello perfetto per te
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Quello che abbiamo con il reggiseno è di certo un rapporto di amore e odio. Lui ci sostiene nei momenti di bisogno eppure, alle volte, lo percepiamo come una presenza scomoda da cui non vediamo l'ora di liberarci non appena torniamo a casa.
Il modo in cui lo mettiamo, però, la dice lunga sul nostro conto... guarda qui:
1. Il reggiseno ti parla
Ora, non è che proprio dice delle parole, ma se a fine giornata ti viene voglia di guardarlo bruciare, può darsi che lui non sia quello giusto per te.
Se senti il ferretto acuminato che prova a farsi strada, o se lascia sul tuo corpo dei segni troppo marcati, forse è meglio abbandonarlo per qualcosa che sia su misura per te.
2. Una maglietta bianca può aiutarti a capire
Indossa il reggiseno in questione e poi infilati una maglietta bianca: cosa vedi?
Se il reggiseno si nota molto è probabile che questo non aderisca bene al tuo corpo e favorisca la formazione di strani spazi vuoti.
Se invece gli spazi sono troppo pieni e ti senti un po' oppressa... forse porti un reggiseno di una taglia inferiore a quella necessaria!
3. Indossare sempre lo stesso non è una buona idea
A furia di indossare sempre lo stesso capo, questo si deteriorerà in pochissimo tempo. Per ogni 24 ore con te, un reggiseno avrebbe bisogno di 48 ore senza di te, per permettere al tessuto elastico di tornare nella sua forma originaria.
L'ideale inoltre, sarebbe lavarlo una volta a settimana e a mano, ma con l'uso di una laundry bag puoi tranquillamente ovviare al problema e infilarlo in lavatrice!
Come fare a trovare il reggiseno perfetto?
Una cosa di cui spesso ci dimentichiamo è che non tutte siamo uguali, non solo quando si parla di taglie.
Ognuna di noi ha delle forme ben precise: alcune hanno il seno tondo, altre a goccia, altre ancora a campana...
Tienine conto quando vai a comprare un sostegno e chiedi aiuto alla venditrice che, di certo, saprà darti una mano!
Oltre al reggiseno perfetto, ricordati di volerti bene e di affidarti alla prevenzione!
I super cibi contro il tumore al seno: cosa mangiare ogni giorno
Il tumore al seno è il carcinoma più diffuso nel sesso femminile, tanto che colpisce addirittura 1 donna su 8. Solo in Italia attualmente esistono più di 700.000 donne che hanno avuto una diagnosi di cancro al seno nell’arco della propria vita. Per fortuna, nonostante la mortalità per questa forma di tumore sia ancora elevata, le percentuali di guarigione e sopravvivenza sono in costante aumento ogni anno. La ragione di ciò sta nella disponibilità di cure più efficaci, ma soprattutto di metodi preventivi quali screening mammografico, ecografie, autopalpazione del seno e l’adozione di uno stile di vita salutare. L'informazione è la chiave essenziale per riconoscere i sintomi e prendere in tempo questa terribile malattia.
La prevenzione del tumore al seno parte dalla tavola: una dieta equilibrata, infatti, previene non soltanto la formazione di un carcinoma, ma anche la comparsa di recidive e lo sviluppo di metastasi nel caso di tumori già diagnosticati. È ormai noto che il consumo di cibi integrali come frutta, verdura, cereali e legumi riduce l’incidenza della cosiddetta sindrome metabolica, ovvero un insieme di fattori che aumentano il rischio di sviluppare patologie cardiache, diabete e tumori. La dieta anticancro perfetta si focalizza proprio su questi alimenti sani e genuini e scoraggia al contrario il consumo di cibi industriali e raffinati.
I cibi da evitare per prevenire il tumore al seno, o comunque da ridurre drasticamente, sono i prodotti di derivazione animale come carne (soprattutto quella rossa), insaccati, salumi, uova e latticini. È stato scientificamente dimostrato che i cibi a maggiore contenuto di grassi aumentano l’incidenza di carcinomi; al contrario, una dieta tipicamente mediterranea con un ridotto consumo di derivati animali e la prevalenza di cereali, verdura, frutta, oli vegetali e pesce azzurro è efficace nel ridurre il rischio di contrarre un tumore. I latticini, in particolare, rappresentano un pericolo per le donne in quanto contengono grassi saturi di origine animale e, in aggiunta, estrogeni che facilitano la proliferazione delle cellule tumorali. Altri alimenti che favoriscono il tumore al seno sono i prodotti in scatola, ricchi di conservanti dannosi come il glutammato, il sale e gli zuccheri raffinati. La presenza eccessiva di insulina nel sangue, infatti, incoraggia la crescita incontrollata delle cellule malate.
Menzione a parte va riservata alla soia, oggetto di ricerche in merito. Nonostante si sia dibattuto a lungo su una connessione tra consumo di soia e tumore al seno, studi recenti hanno dimostrato che un regolare utilizzo di questo alimento possa al contrario abbassare il rischio di questa patologia. Tuttavia, se la soia viene consumata in seguito a una diagnosi di cancro alla mammella, essa potrebbe favorire la crescita delle cellule tumorali e la formazione di metastasi.
Naturalmente, a pari passo con una dieta ricca di alimenti che proteggono dal tumore al seno, va incoraggiata una attività fisica regolare. Le donne che praticano uno sport, infatti, presentano una riduzione del rischio di cancro mammario del 15-20%.
La prevenzione è importante. Bastano piccoli accorgimenti quotidiani, come un pasto ben bilanciato e una camminata veloce, per prenderti cura di te stessa e ridurre la probabilità di un carcinoma. Scopri gli alimenti da consumare regolarmente per prevenire il tumore al seno!
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